Castellima M.ma, la città dell’alabastro
Le origini
Le cronache riportano notizie di Castellina Marittima risalenti al XIII secolo, ma alcuni storici parlano di una sua origine etrusca, data la presenza nell’area di miniere di alabastro, noto anche come “Bianco di Castellina” o come alabastro “scaglione”, dal colore più opaco.
Terra di alabastro da sempre
Castellina Marittima è legata alle sue cave e ospita un Ecomuseo dell’alabastro in collaborazione con i comuni che hanno maggiormente sfruttato la presenza della pietra di luce nel sottosuolo. Il Museo rappresenta una testimonianza significativa riguardante l’estrazione e la lavorazione di questa pietra così distintiva. In particolare, il percorso museale di Castellina è progettato per evocare la visita a una cava. Presso l’ex Palazzo Opera “Massimino Carrai”, si trova il Punto Museale per l’Itinerario dell’escavazione; a Santa Luce si trovano gli Archivi d’area, mentre a Volterra si snoda l’itinerario della lavorazione e commercializzazione.
Visitare Castellina Marittima significa immergersi in un contesto in grado di unire gli elementi più distintivi del paesaggio toscano: colline coltivate a olivo, vite e grano, filari di cipressi e una lussureggiante macchia mediterranea. Le cronache storiche menzionano Castellina Marittima intorno al XIII secolo, ma alcuni studiosi suggeriscono una sua origine etrusca, considerando la presenza nell'area di miniere di alabastro conosciuto come Bianco di Castellina. In effetti, una delle scoperte da fare in questa località è proprio il suo antico legame con l'estrazione e la lavorazione dell'alabastro.
Le cantine del Bolgheri DOC offrono visite su prenotazione con tasting guidati. Consigli:
- Prenota con anticipo, soprattutto tra maggio e ottobre.
- Scegli tra degustazioni base o percorsi premium con visita ai vigneti.
- Designa un driver o valuta bike tour/transfer.
Vuoi un aiuto rapido? Scopri la nostra selezione e prenota in pochi click.
Bibbona, situata nel cuore della Costa degli Etruschi in Toscana (provincia di Livorno), è famosa per la sua doppia anima che unisce un antico borgo medievale collinare a una rinomata località balneare (Marina di Bibbona), circondata da una natura incontaminata.
Suggerimento: unisci visita letteraria e aperitivo al tramonto tra i cipressi.
Principali motivi per cui Bibbona è conosciuta:
Da Bolgheri DiVino alle serate in cantina, fino alle sagre d’autunno: l’agenda del territorio offre appuntamenti per tutti i gusti. Programma la tua visita durante vendemmia o primavera per vivere l’atmosfera più autentica.
- Come arrivare: uscita Donoratico, poi indicazioni per Bolgheri/Castagneto; strade scorrevoli ma trafficate in alta stagione.
- Parcheggi: aree dedicate fuori dai centri storici; da lì si prosegue a piedi.
- Miglior periodo: primavera e vendemmia; estate vivace, autunno profumato.
- Prenotazioni: cantine e ristoranti richiedono spesso booking online o telefonico.
- Mobilità dolce: bike road e e-bike a noleggio lungo la Strada del Vino.